Bonus acqua potabile, credito d’imposta del 50 per cento. Scadenza il 28 febbraio 2022

Pubblicato da: shop manager In: Root In data: giovedì, febbraio 3, 2022 Commento: 0 Colpire: 3407

Domanda al via per il bonus acqua potabile.

Per le spese sostenute nel corso del 2021, dal 1° febbraio e fino alla scadenza del 28 febbraio 2022 sarà possibile trasmettere all’Agenzia delle Entrate il modello di comunicazione per richiedere il credito d’imposta del 50 per cento.

L’agevolazione spetta per le spese sostenute ai fini dell’acquisto di sistemi che migliorano la qualità dell’acqua da bere e che ne consentono il filtraggio, la mineralizzazione e il raffreddamento.

Possono fare domanda per il bonus acqua potabile del 50 per cento le persone fisiche per le spese sostenute per la propria abitazione, fino ad un massimo di 1.000 euro di spesa, e i titolari di partita IVA fino ad un massimo di 5.000 euro in relazione alle spese sostenute per gli immobili adibiti ad attività commerciale o istituzionale.

Domanda bonus acqua potabile al via, scadenza il 28 febbraio 2022

Con il comunicato stampa pubblicato il 1° febbraio 2022, l’Agenzia delle Entrate ha dato il via alle domande per il bonus acqua potabile.

L’agevolazione, introdotta dalla Legge di Bilancio 2021 fino al 31 dicembre 2022, e prorogata dall’ultima Manovra anche per il 2023, consente di accedere ad un credito d’imposta pari al 50 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare.

L’obiettivo è migliorare le acque erogate da acquedotti al fine del consumo umano, e ridurre così il consumo di plastica. Quello che è anche stato definito come “bonus rubinetti” consente quindi di beneficiare di un credito d’imposta pari alla metà della spesa sostenuta, e spetta sia alle famiglie che ai titolari di partita IVA e agli enti non commerciali e del terzo settore.

La domanda per il bonus acqua potabile 2022, in relazione alle spese sostenute nel corso del 2021, dovrà essere presentata in modalità telematica tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, mediante il modello e le istruzioni messi a disposizione lo scorso 16 giugno.

Entro 10 giorni dall’invio della domanda, l’Agenzia delle Entrate comunicherà la presa in carico o lo scarto della comunicazione.

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione mediante modello F24. I non titolari di partita IVA potranno utilizzare il bonus acqua potabile anche in dichiarazione dei redditi, a partire dal 2022 e negli anni successivi, fino al completo utilizzo del credito spettante.

Fonte: Informazionefiscale.it

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